Tra le ricerche che arrivano a questo sito da Android ce n’è una molto precisa: cosa scrivere nel campo «Nome host del provider DNS privato». La gente scrive 1.1.1.1, il telefono lo rifiuta, e da lì nasce la ricerca. La risposta è breve e viene per prima; dopo, il perché.
I nomi, per provider
| Provider | Nome host | Cosa fa |
|---|---|---|
| Cloudflare | one.one.one.one | Senza filtro, veloce |
| Cloudflare, malware | security.cloudflare-dns.com | Blocca il malware |
| Cloudflare, famiglia | family.cloudflare-dns.com | Malware e contenuti per adulti |
dns.google | Senza filtro | |
| Quad9 | dns.quad9.net | Blocca il malware |
| Quad9, senza filtro | dns10.quad9.net | Senza filtro |
| AdGuard | dns.adguard-dns.com | Pubblicità, tracker, malware |
| AdGuard, famiglia | family.adguard-dns.com | Come sopra più contenuti per adulti |
| DNS4EU | protective.joindns4.eu | Malware (resolver europeo) |
| DNS4EU, senza pubblicità | noads.joindns4.eu | Malware e pubblicità |
| DNS4EU, bambini | child.joindns4.eu | Malware e contenuti per adulti |
| Control D | p0.freedns.controld.com | Senza filtro (p1 malware, p2 pubblicità, p3 social) |
| CleanBrowsing, famiglia | family-filter-dns.cleanbrowsing.org | Contenuti per adulti e ricerca sicura |
| Mullvad | dns.mullvad.net | Senza filtro (adblock.dns.mullvad.net con blocco pubblicità) |
| NextDNS | <tuo-id>.dns.nextdns.io | Quello che configuri nel tuo account |
Si scrive così com’è: senza https://, senza barra finale, senza porta. Un punto in più o un trattino in meno e Android dirà che non riesce a connettersi.
Dove sta l’impostazione
Impostazioni → Rete e Internet → DNS privato. Su Samsung: Impostazioni → Connessioni → Altre impostazioni di connessione → DNS privato. Su Xiaomi e altri, dentro Connessione e condivisione o simile; se non lo trovi, la ricerca nelle Impostazioni lo individua scrivendo «DNS privato». Esiste da Android 9.
Ha tre opzioni:
- Disattivato: DNS normale, non cifrato, quello che dà ogni rete.
- Automatico: Android prova il DNS cifrato con il DNS che gli dà la rete e, se non lo supporta (il caso più comune), usa il DNS normale. È il valore predefinito e in pratica cambia poco.
- Nome host del provider DNS privato: quello che interessa. Scrivi uno dei nomi sopra e Android lo usa su tutte le reti, Wi-Fi e dati, sempre cifrato.
Perché chiede un nome e non un IP
Il «DNS privato» è DNS su TLS (DoT): le richieste viaggiano dentro una connessione cifrata sulla porta 853, come un sito in HTTPS. Per sapere che sta parlando con Cloudflare e non con qualcuno in mezzo, Android verifica il certificato del server, e i certificati sono intestati a un nome di dominio, non a un IP. Per questo il campo chiede one.one.one.one e non 1.1.1.1: sono la stessa macchina, ma solo il nome permette la verifica.
È anche ciò che rende l’impostazione efficace contro gli operatori che intercettano il DNS: non possono leggere né sostituire quello che passa in quella connessione. Lo spieghiamo in DNS per aprire i siti bloccati.
«Impossibile connettersi»: le tre cause
- Errore di battitura. È la causa nella maggior parte dei casi. Copia il nome dalla tabella; i più insidiosi sono
one.one.one.one(quattro «one» separati da punti) edns.adguard-dns.com(con il trattino). - La rete blocca la porta 853. Alcune Wi-Fi aziendali, universitarie e di hotel tagliano tutto ciò che non è web. Passa ai dati mobili e salva l’impostazione; se con i dati funziona, era la rete. Su quella Wi-Fi dovrai mettere «Automatico» temporaneamente.
- Portale di accesso. In hotel e aeroporti, la pagina per accettare le condizioni ha bisogno di intercettare il DNS per comparire. Con il DNS privato attivo non compare. Disattivalo un momento, accetta e riattivalo.
Se nemmeno con i dati mobili si connette con nessun nome della tabella, l’operatore sta bloccando la porta 853, cosa rara ma possibile. L’alternativa è l’app del provider (Cloudflare, AdGuard e NextDNS ce l’hanno), che usa DNS su HTTPS sulla porta 443 e non si può bloccare senza bloccare tutto il web.
Quale scegliere
Dipende da cosa vuoi e da dove sei, e la cosa migliore è misurarlo dal telefono stesso con il test di velocità, in Wi-Fi e con i dati. Come orientamento: senza filtro e veloce, Cloudflare o Quad9; pubblicità fuori da tutte le app, AdGuard; in Europa, DNS4EU. L’articolo sul telefono entra nei criteri, e quello sulla pubblicità in ciò che un filtro può e non può fare.
Un ultimo dettaglio: il DNS privato si applica a tutto il telefono tranne alle app che portano il proprio DNS (alcuni browser con DoH attivo, e le VPN). Se usi una VPN, comanda lei.